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Riflessioni Sulla Psicoterapia: “o va tutto bene o evito”

Riflessioni Sulla Psicoterapia: “o va tutto bene o evito”
13 marzo 2019 francesco

Spesso le persone soffrono per qualcosa che vorrebbero fare, ma che hanno paura di non riuscire a fare. Mi riferisco a differenti situazioni: conoscere una ragazza, fare un discorso in pubblico, sostenere un esame, dichiarare qualcosa di importante al proprio partner o ai propri genitori ecc..

Quello che blocca è l’ansia, il timore di non riuscire a fronteggiare un evento che è fondamentale superare, ma che temiamo di non poter gestire al meglio: “e se durante l’esame perdo il controllo e inizio a balbettare”, “se quando gli comunicherò quella cosa diventerò rosso e perderò le parole”, “se durante l’esibizione sbaglio dei passi di danza” ecc…

Le persone in situazioni di questo tipo hanno due reazioni opposte ma complementari, che invariabilmente vanno ha complicare la situazione, trasformando una difficoltà accettabile in un problema.

Queste sono l’evitare o rimandare l’evento temuto e ,al contrario, il cercare di padroneggiarlo in modo completo.

La prima strategia trasforma l’evento in qualcosa di sempre più minaccioso, conducendo ad ulteriori evitamenti, che nel loro insieme possono condurre alla rinuncia: “non supererò mai quell’esame, smetto con l’università”.

La seconda strategia spinge ad affrontare l’evento con un’eccesso di controllo o concentrazione che producono paradossalmente l’evento temuto: “durante l’orale anche se ho studiato moltissimo, non mi vengono le parole e divento rossa”. L’eccesso di controllo e la spinta al perfezionismo impediscono di portare a termine il compito con successo.

Queste due modalità si originano dalla stessa matrice: “la paura”.

In ambito clinico quella basata sull’evitamento connota un sistema psicologico di tipo fobico, mentre quella basata sul controllo connota un sistema psicologico di tipo ossessivo.

La terapia breve di tali problemi consiste nel richiedere di affrontare l’evento temuto, ed al contempo di cercare intenzionalmente di non portarlo a termine in modo adeguato. Tale indicazione blocca le due modalità disfunzionali che originano e mantengono il problema.

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