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RELAZIONI SIMMETRICHE E COMPLEMENTARI

RELAZIONI SIMMETRICHE E COMPLEMENTARI
11 gennaio 2017 francesco

La vita è un continuo entrare in relazione, ci relazioniamo con noi stessi quando pensiamo, con gli altri (le persone con cui entriamo in contatto) e con il mondo esterno, nel senso del contesto sociale e culturale in cui siamo inseriti.

In questo breve articolo riporto un assioma della “Pragmatica della Comunicazione” opera scritta da Paul Watzlawick, che affronta i problemi che possono insorgere nelle relazioni con gli altri.

Le relazioni possono essere di due tipi: simmetriche o complementari.

Due persone hanno una relazione simmetrica quando sono in conflitto fra loro riguardo alla definizione delle rispettive posizioni all’interno del rapporto: ovvero lo scontro relazionale ha l’obbiettivo di definire chi è in una posizione di supremazia e che è in una posizione di sottomissione.

Tale conflitto può avere i contenuti più banali, decidere dove andare a fare la spesa, decidere il programma televisivo da guardare ecc.. Spesso i membri di una coppia sposata sembrano litigare continuamente su argomenti di poco conto proprio perché al di là del contenuto stanno decidendo “chi comanda dei due”.

Le relazioni complementari sono caratterizzate da ruoli ben definiti ovvero un membro del rapporto si trova in una posizione di superiorità mentre l’altro in una posizione di sottomissione.

Questa condizione la ritroviamo nelle relazioni di coppia dove, per esempio, è sempre l’uomo che decide mentre la compagna acconsente remissivamente.

E’ importante precisare che una condizione di questo tipo non è detto che sia percepita come negativa da chi si trova nella posizione di sottomissione, infatti in molte coppie troviamo chi è soddisfatto di “comandare” e chi è altrettanto soddisfatto di essere dipendente dall’altro, che decidendo elimina il senso di insicurezza. In questo caso abbiamo una complementarietà patologica dove l’intraprendenza da una parte alimenta l’insicurezza dall’altra.

Le relazioni simmetriche e complementari non sono negative di per sé, il problema insorge quando si irrigidiscono generando nel primo caso continui conflitti e nel secondo ruoli troppo rigidi, che possono portare alla rottura del rapporto. La salute in questi casi consiste nella flessibilità nell’alternare situazioni simmetriche in cui c’è il conflitto a situazioni complementari in cui uno si pone in posizione di supremazia e l’altro in posizione di sottomissione.

Ritornando all’esempio dei rapporti di coppia l’ideale è l’alternanza di situazioni di conflitto, con definizioni complementari non rigide, che vedono l’uno e l’altro in situazione di supremazia in tempi diversi e su contenuti diversi.

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