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SINDROME DA VOMITO

SINDROME DA VOMITO
3 novembre 2016 francesco

La presenza di abbuffate seguite dal vomito è considerata un sintomo dell’anoressia o della bulimia, in realtà si tratta di un problema con caratteristiche proprie che si sviluppa da tali disturbi.

Vediamo come.

Quando un’ anoressica, che tiene un regime alimentare restrittivo o nei casi peggiori si astiene quasi completamente dal cibo, perde il controllo e comincia ad abbuffarsi può ricorrere al vomito come tentata soluzione per non ingrassare. Allo stesso modo una paziente bulimica può gestire le abbuffate attraverso condotte di eliminazione come il vomito. La logica è stringente: se dopo vomito posso mangiare tutto quello che voglio senza ingrassare, posso concedermi il piacere del cibo senza ingrassare.

La ripetizione del vomito come tentata soluzione per non ingrassare conduce alla costituzione di un nuovo problema con delle caratteristiche proprie che differiscono da quelle dei problemi originari.

Mangiare e vomitare si trasforma da un modo per non ingrassare ad una compulsione piacevole, per quanto possa sembrare assurdo la sequenza abbuffata-vomitata diventa un rito irresistibile che i pazienti non riescono ad interrompere.

A questo si possono aggiungere altri vantaggi dati dal problema, infatti il mangiare e vomitare produce uno stato di stordimento che è in grado di sedare stati psicologici negativi.

Questo rito pertanto acquisisce una funzione differente: da comportamento messo in atto per non ingrassare diventa un’ attività piacevole e irresistibile, o sedativa, in grado di annullare ogni emozione negativa.

Per intervenire su tale problema è necessario considerare questa nuova “qualità emergente” , il mangiare e vomitare deve perdere la sua funzione di piacevolezza o sedazione, altrimenti non può essere interrotto, ogni spiegazione razionale ed ogni forma di contenimento  è del tutto inutile in quanto tale attività acquisisce una forma compulsiva.

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