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Terapie Brevi non Ordinarie

Terapie Brevi non Ordinarie
23 giugno 2016 francesco

 

 

uroboro

 

In questa sessione riporto esempi di terapie brevi messe in atto dai grandi maestri, che hanno inventato e posto le basi di quella che oggi viene chiamata Terapia Strategica, o riporto storie inventate o meno, ma che comunque spiegano come un cambiamento può avvenire in breve tempo.

Questa terapia è stata svolta da Milton H. Erickson, ed è riportata da Jay Haley nel libro “Terapie non comuni”, Erickson la racconta così:

Uno dei miei studenti di medicina sposò una ragazza molto bella, ma durante la prima notte di nozze non riuscì ad avere un’ erezione. Fino a quel momento era sempre stato un uomo di mondo e aveva avuto rapporti con una quantità di donne. Per due settimane, dopo il matrimonio, non riuscì ad avere un’erezione. Provò di tutto ma non riuscì neppure masturbandosi. Dopo due settimane di questa triste luna di miele, sua moglie consultò un avvocato per chiedere l’annullamento.

Il giovane venne da me con questo problema. Gli dissi di chiamare al telefono alcuni amici che conoscevano la moglie affinchè la convincessero a venire da me. Quando la ragazza entrò nello studio chiesi al marito di aspettare fuori. Era profondamente amareggiata e la lasciai raccontare la triste storia; pensava di essere attraente, tuttavia malgrado fosse completamente nuda, suo marito era incapace di fare l’amore con lei. Durante la prima notte di nozze una ragazza può trovarsi in una situazione del genere: si tratta di un importante avvenimento che segna il momento in cui la ragazza si trasforma in una donna e ogni donna vuole essere desiderata e vuole essere la sola e l’unica. Era una situazione sconvolgente, perciò cercai di ridefinirla in questa maniera:

Le chiesi se aveva pensato al complimento che le faceva suo marito. Questa affermazione la rese perplessa poiché sembrava l’esatto contrario di quello che lei aveva detto fino ad ora. Le dissi: “evidentemente suo marito riteneva il suo corpo talmente bello da rimanerne sconvolto, completamente sconvolto. Lei lo ha frainteso e ha pensato che fosse un impotente, ma suo marito era impotente perché si rendeva perfettamente conto di quanta poca capacità avesse di apprezzare pienamente tutta la bellezza del suo corpo. Ora vada nell’altra stanza e pensi a quanto le ho detto”.

Poi feci entrare il marito e lasciai che raccontasse per intero la triste storia della luna di miele, quindi dissi anche a lui le stesse cose facendogli notare quale enorme complimento avesse fatto a sua moglie. Si sentiva molto in colpa per le sue precedenti avventure, ma ora la sua impotenza dimostrava finalmente che aveva trovato la ragazza giusta, la ragazza sconvolgente.

Tornarono insieme a casa nel loro appartamento, quasi fermando la macchina per strada per avere un rapporto; da quel momento furono soddisfatti e felici.

 

 

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